Interviste


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Cat Sound Intervista a Mario Marcassa

16 novembre 2017

Nata nel 1987, Cat Sound è una realtà che comprende uno studio di registrazione, una scuola di musica ed una etichetta discografica; per i suoi trent’anni abbiamo intervistato Mario Marcassa, il suo fondatore e direttore.

Di Eugenio Mirti

Quest’anno Cat Sound compie trent’anni; come nacque l’idea di aprire uno studio di registrazione?
Sin da piccolo ho sempre avuto il pallino per la registrazione, anche da prima di iniziare a suonare: ci tengo a ricordare che sono contrabbassista jazz e mi sono diplomato in contrabbasso classico, ma ancora prima, quando avevo 8 o 9 anni, mio fratello avevo un registratore Geloso e mi divertivo a cancellargli le lezioni che registrava all’Università. Poi nel 1985 ho comprato qualche attrezzatura e nel 1987 ho aperto la mia attività. Prima nella taverna sotto casa, e poi dal 1999 mi sono trasferito nella muova struttura, un grande capannone diviso in varie stanze comprendenti un auditorium di cento metri quadrati.

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Nel 2007 hai poi aperto l’etichetta discografica.
L’idea è nata perché ho spesso suonato jazz, e avendo molti amici e una clientela formata prevalentemente da jazzisti ho notato che spesso anche i più promettenti faticavano a trovare il modo di arrivare sul mercato. Così nacque anche questo sviluppo, e mi sembra importante sottolineare che produco solo artisti che registrano qui, per avere un sound omogeneo, fattore che mi sembra importante. In questo momento siamo arrivati ad avere in catalogo circa sessanta CD prodotti, tra jazz, classica e cantautorato, una scelta stilistica di nicchia e di qualità.

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Siete anche impegnati nella didattica.
Sì, da sempre; io da trent’anni sono un insegnante di scuola media e insegno educazione musicale; ho poi sempre insegnato basso e contrabbasso privatamente. Con lo spostamento nel nuovo capannone ho riservato un altro prefabbricato di 150 metri quadrati diviso in varie stanze che usiamo per le lezioni. Abbiamo stilato anche una convenzione con il conservatorio di Rovigo, e infatti i nostri insegnanti sono tutti diplomati in jazz o classica, per mantenere una certa qualità. Poi ci sono i corsi della tecnica di registrazione; Cat Sound è anche noto per questa attività, che tengo oramai da più di vent’anni. Ogni anno si organizzano questi corsi professionali, da settembre a maggio, con la possibilità di fare poi uno stage all’interno dello studio; nel corso de tempo abbiamo avuto ragazzi da tutta Italia: Sicilia, Sardegna, Campania, Piemonte…

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Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi trent’anni?
Migliorare e crescere; avere in futuro nomi ancora più importanti come Enrico Rava o Stefano Bollani, e crescere dal punto di vista didattico. Continuare ad aggiornarmi come sempre con attrezzature nuove per lo studio. Fare in modo che questa grande struttura che ho creato e che è fuori dai grandi giri di Milano, Roma o Bologna, diventi un centro musicale in cui i ragazzi vengono a imparare, registrare, girare i video, e così via.


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